Il Territorio
La fertile pianura che oggi costituisce il territorio Luscianese, in epoca geologica era un immenso lago, poi successivamente colmato dalla lava delle continue eruzioni del sistema vulcanico composto dal Vesuvio, dal Roccamonfina e da altri centri dell’area flegrea. Questo territorio dal punto di vista idrografico è caratterizzato da un sistema di canali composto dai Regi Lagni, dal canale di Aprano (o Lagno vecchio), dal Lagno Maria Vergine e Salvatore e dal canale Vico Patri, ai quali si aggiunge una rete di piccoli corsi d’acqua, detti “cavoni”. I Regi Lagni comportarono una serie di grandiose opere di bonifica, eseguite in quella parte della pianura campana limitata a nord e a nord-est dal Volturno, dai monti Tifatini e dal Paternio fino a Nola. Queste bonifiche si reseto necessarie perché il fiume Clanio, che seguiva il tracciato dei canali, impaludava il territorio dove quest’ultimo scorreva.
Attualmente Lusciano conta oltre 13.000 abitanti. Il paese agricolo del comprensorio dei paesi detto "Agro Aversano" della provincia di Terra di Lavoro, è quasi in continuità con la periferia occidentale di Aversa. Ha una superficie di 4,5 chilometri quadrati per una densità abitativa di 2.906,22 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 44 metri sopra il livello del mare. Confina a nord e est con Aversa; a nord e ovest con Trentola-Ducenta; a ovest con Parete; a sud con Giugliano in Campania (NA), Parete. Dista 35 chilometri dal capoluogo di provincia (Caserta). Il territorio del comune risulta compreso tra i 42 e i 72 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 30 metri.
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